Quanto chiedere per un paio di mutandine usate
Rivisto dal team di panty.com
Cosa non sposta il prezzo tipico
Tessuto, modello e giorni d'uso spostano poco la cifra centrale. Lo mostrano i numeri del Drawer Report, calcolati sugli annunci pubblici di venditrici attive negli ultimi dodici mesi.
Tessuto. Il cotone è in vendita con una mediana di €25, il pizzo con una mediana di €25. Il tessuto, quindi, è una questione di gusto, non di listino: il pizzo non chiede supplementi, per quanto si dia arie.
Giorni d'uso. Un paio indossato per un giorno ha un prezzo richiesto mediano di €25; uno indossato per sette giorni, di €20. Allungare l'uso, da solo, non porta il tuo annuncio in un'altra fascia di prezzo.
Modello. Perizoma, tanga, brasiliana o slip classico: anche il modello cambia poco la cifra centrale. Le tabelle complete per modello e per tessuto sono nel report; quella per giorni d'uso è qui sotto.
| Gruppo | Annunci | Venditrici | Quartile inferiore | Mediana | Quartile superiore | Decile più alto da |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Non indicato | 604 | 241 | €20 | €25 | €30 | €30 |
| 1 giorno | 125 | 78 | €15 | €25 | €30 | €40 |
| 2 giorni | 155 | 70 | €20 | €25 | €30 | €40 |
| 3 giorni | 79 | 59 | €20 | €25 | €30 | €50 |
| 7 giorni | 33 | 11 | €20 | €20 | €30 | €50 |
Prezzi richiesti negli annunci attivi, non vendite né guadagni. Quindi non partire da un listino per tessuto o per giorno: parti dalla mediana e sposta il prezzo con quello che concordi in chat.
Dove i numeri si muovono davvero
La cifra centrale è piatta; le estremità no. È lì che si gioca la trattativa.
- La fascia alta. Il decimo degli annunci più cari parte da €40. Puntaci con qualcosa in più concordato in chat, non alzando il prezzo a caso.
- L'uso lungo, ma solo in alto. Tra le paia indossate per sette giorni, il decimo più caro parte da €50; tra quelle indossate per un giorno, da €40.
- La taglia XS. Gli annunci in XS hanno una mediana di €30, quelli in M di €20. Vale una riga nel tuo annuncio, non una strategia.
Prezzi richiesti negli annunci attivi, non vendite né guadagni. Il report non conta a quanto si è chiusa una trattativa, né quanto guadagna una singola venditrice.
Costruisci il tuo prezzo in quattro voci
- La base. Parti dalla mediana del sito, oppure dalla fascia tra il quartile inferiore e quello superiore se il paio è molto semplice o molto curato.
- L'imballo. Una busta con chiusura zip per il paio, più una busta imbottita o una scatolina neutra all'esterno. La busta interna sigillata non è un vezzo: è la regola, per il paio e per chi lo riceve.
- La spedizione. Calcola il costo esatto con lo strumento ufficiale di Poste Italiane, Poste Delivery Web (link nelle fonti in fondo). I prezzi del corriere cambiano, per questo qui non ne scriviamo nessuno.
- Gli extra. Giorni d'uso in più, un biglietto scritto a mano, un imballo particolare: ognuno ha il suo prezzo, e lo concordi in chat prima di chiudere l'accordo.
Spedizione inclusa o a parte?
Funzionano entrambe le formule. Conta che chi compra conosca il totale prima di ordinare, quindi scrivilo nell'annuncio: «spedizione compresa» oppure «spedizione a parte, con tracciamento». Se spedisci anche fuori dall'Italia, tieni la spedizione a parte, perché il costo cambia molto da un Paese all'altro. Fuori dall'Unione europea chi riceve il pacco può dover pagare imposte e diritti all'arrivo, secondo le regole del suo Paese, come nel Regno Unito e negli Stati Uniti: la guida spedire con discrezione spiega cosa scrivere sulla dichiarazione doganale.
Un esempio
Uno slip classico in cotone, taglia M, che vuoi vendere dopo due giorni d'uso. Come base prendi la mediana del sito, €25. Busta zip e busta imbottita neutra le aggiungi solo se le compri apposta, al prezzo che paghi tu. La spedizione tracciata la calcoli su Poste Delivery Web e la tieni a parte. Per un giorno in più o un biglietto scritto a mano decidi il prezzo prima, così in chat rispondi subito.
Nell'annuncio potresti scrivere: «Slip classico in cotone, M, due giorni d'uso. Spedizione a parte, con tracciamento. Un giorno in più su richiesta, da concordare in chat.» Data di spedizione e metodo di pagamento li mettete per iscritto in chat.
Quando chi compra chiede uno sconto
Il prezzo dell'annuncio è quello che chiedi tu, e ogni vendita si concorda in chat. Se vi accordate su una cifra diversa, scrivete lì il totale, così resta nero su bianco per entrambi. Puoi anche proporre tu un annuncio: «Fai un'offerta», nella tua lista di acquirenti, manda uno dei tuoi annunci in chat come card, oppure ti fa creare un annuncio nuovo per quell'acquirente. Puoi fare un'offerta sola per acquirente; con un account gratuito ne mandi una al giorno, con Premium non c'è limite giornaliero.
Per leggere i messaggi e rispondere serve Premium; l'annuncio resta online gratis. Il pagamento lo concordate in chat e chi compra paga direttamente te: panty.com non trattiene commissioni e non custodisce il denaro. Quando la vendita è fatta, tocca «Venduto a lui» in chat: lui conferma con «Sì, ricevuto» e da quel momento può lasciarti una recensione.
Prima di scendere di prezzo, chiediti cosa cambia: magari la spedizione a parte, o un paio senza extra.
Come dire di no senza chiudere la porta
Una riga in chat basta: «Per questo paio il prezzo resta quello dell'annuncio; se vuoi spendere meno, posso proporti la spedizione a parte o un paio senza extra.» Chi compra sa cosa può avere a quella cifra, e tu non hai abbassato il prezzo di tutti gli altri annunci.
Quando alzare o abbassare
- Con le recensioni. Gli acquirenti hanno scritto 2.938 recensioni di venditrici negli ultimi dodici mesi. Chi compra può leggerle prima di scegliere: quando ne hai alcune concrete, prova a salire verso il quartile superiore.
- Con la velocità. Il 57% dei primi messaggi ha avuto risposta entro un giorno. Se rispondi in giornata sei nella norma.
- Con i dettagli. Molti annunci non dicono per quanti giorni è stato indossato il paio. Scriverlo risponde alla prima domanda che ti farebbero, prima ancora che te la facciano.
- Senza inseguire le stagioni. Non misuriamo oscillazioni stagionali, quindi non costruirci sopra un prezzo.
Se un paio resta fermo a lungo, prima di toccare il prezzo controlla le foto e il profilo: la guida foto e profilo spiega perché contano più del cartellino.
Quando hai il tuo prezzo, pubblica il primo annuncio: va online gratis.
Fonti
Domande
Più giorni d'uso significano un prezzo più alto?
Non nella cifra centrale: la mediana resta quasi uguale tra un giorno e sette. La differenza si vede solo nella fascia più cara. Se qualcuno ti chiede più giorni, trattali come un extra con il suo prezzo, concordato in chat.
La spedizione va inclusa nel prezzo?
Puoi fare in entrambi i modi. Scrivi chiaramente nell'annuncio quale scegli, così chi compra vede il totale prima di accordarsi. Per gli invii all'estero conviene tenerla a parte, calcolandola con lo strumento ufficiale di Poste Italiane.
Chi compra può offrire meno?
Può chiedertelo in chat: il prezzo dell'annuncio è quello che chiedi tu, e niente lo cambia al posto tuo. Se accetti una cifra più bassa, scrivete lì il nuovo totale prima che ti paghi. Prima di dire sì, chiarisci in chat cosa comprende il prezzo più basso.
Il cotone si vende meno caro del pizzo?
No: negli annunci attivi i due tessuti hanno lo stesso prezzo richiesto mediano. Scegli il prezzo in base agli extra e alla cura dell'annuncio, non al tessuto. Le differenze tra tessuti sono spiegate nella guida tessuti, modelli e giorni d'uso.