Vendere mutandine usate in anonimato: foto, file e indirizzo
Rivisto dal team di panty.com
Quattro cose che possono identificarti
- Il viso e i segni particolari: tatuaggi, gioielli, smalto riconoscibile.
- La stanza: specchi, finestre, quadri, la lettera sul comodino.
- Il file: la posizione e il modello del telefono salvati dentro la foto.
- L'indirizzo: quello del mittente sul pacco e quello che dai per ricevere.
Le foto: inquadra il paio, non te né casa tua
Cosa tenere fuori dall'inquadratura
Mostrare il viso non è obbligatorio, e le foto del paio bastano. Fotografa su uno sfondo neutro, come un lenzuolo o un asciugamano a tinta unita o un cartoncino, e controlla i bordi prima di scattare: specchi, ante lucide e schermi spenti riflettono più di quanto sembri. Fuori dal campo vanno anche finestre con vista, buste con il tuo nome, quadri e mobili che hai già mostrato altrove. Il paio è il protagonista; il comodino non ha chiesto di comparire.
Se nella foto c'è una parte di te, guarda i dettagli che si riconoscono: un tatuaggio, un anello che porti sempre, uno smalto particolare. Coprili o cambia inquadratura.
Foto già usate altrove
Una ricerca inversa per immagini trova in pochi secondi la stessa foto su un altro sito, magari accanto al tuo nome vero. Per panty.com scatta foto nuove, che non hai mai pubblicato su social o altri profili, e non riusarle fuori da qui.
Vale anche per la foto profilo, che conviene avere. Tra le nuove venditrici, quelle con una foto profilo hanno ricevuto una prima richiesta d'ordine 15 volte più spesso di quelle senza. Non deve essere il tuo viso: un dettaglio di tessuto, un'etichetta, un oggetto che ti rappresenta funzionano lo stesso. Gli annunci vanno online appena li pubblichi; chi non è iscritto vede solo una parte di ciò che vedono gli iscritti, e nulla di esplicito.
Il file: posizione e altri metadati
Quando scatti, il telefono può salvare dentro il file il luogo, la data e il modello dell'apparecchio. Chi scarica la foto originale può leggerli. Toglili prima di caricare qualsiasi immagine.
Su iPhone, secondo le istruzioni di Apple:
- per non registrare più la posizione: Impostazioni, Privacy e sicurezza, Localizzazione, Fotocamera, Mai;
- per condividere una foto senza posizione: nella schermata di condivisione tocca Opzioni e disattiva Posizione;
- per una foto già scattata: apri la foto nell'app Foto, tocca il pulsante Altro, poi Regola le informazioni e Regola posizione, e togli la posizione.
Su Android con Google Foto c'è un limite: Google Foto può modificare o eliminare solo le posizioni stimate o aggiunte a mano, non quella scritta dalla fotocamera. Quindi spegni la posizione nell'app Fotocamera prima di scattare; il nome dell'opzione cambia da un produttore all'altro, di solito si trova nelle impostazioni della fotocamera.
Nome, email e profilo
- Nickname: gli altri membri vedono solo quello, mai il tuo nome. Sceglilo senza nome, cognome, città o anno di nascita.
- Email dedicata: un indirizzo usato solo per panty.com, senza nome e cognome, non porta ai tuoi altri account.
- Solo membri: nelle Impostazioni, alla voce «Privacy», l'interruttore «Solo i membri vedono il mio profilo» impedisce a chi non ha effettuato l'accesso di aprire il tuo profilo; i membri continuano a vederlo. È disponibile per tutti, senza Premium.
- Contatti nei testi pubblici: numeri di telefono ed email nei testi pubblici vengono nascosti in automatico ai visitatori. Negli ordini, invece, quello che inserisci arriva così com'è: non mandare numero, profili social o nome completo.
- Blocco: chi blocchi non può più ordinare da te e non vi vedete più nelle liste.
L'indirizzo: spedire senza quello di casa
Per spedire non devi passare dalla porta di casa. Con Poste Delivery Web puoi consegnare il pacco in un Punto Poste o in un Punto Poste Locker, che si apre con un PIN o un codice QR: nessuna fila allo sportello. Attenzione all'indirizzo del mittente: un pacco non ritirato in tempo torna gratis al mittente, quindi scegli un recapito dove puoi riceverlo.
Se sei tu a ricevere, sappi che la fermoposta non è anonima verso chi spedisce: Poste chiede al mittente di scrivere il nome e il numero di un documento di chi ritira. Una casella postale ha invece un indirizzo dell'ufficio postale (nome, «UFFICIO» con il nome dell'ufficio, «CASELLA POSTALE» con il numero, CAP dell'ufficio), quindi chi spedisce vede il tuo nome ma non dove abiti.
Tempi di giacenza, punti di ritiro e imballo sono in spedire con discrezione.
Negli ordini: i dettagli che si sommano
Nessuno ti riconosce da una frase sola; il rischio è la somma. Il quartiere dove abiti, il nome del bar sotto casa, l'università, l'orario del turno, la palestra: messi insieme bastano a restringere il campo. Nell'ordine resta sul paio, sul prezzo e sulla spedizione.
- Non mandare foto scattate per un ordine che mostrino l'ambiente intorno: valgono le stesse regole delle foto dell'annuncio.
- Non indicare da quale ufficio postale spedisci finché non è necessario, e poi scegli un ufficio che non sia quello sotto casa.
- Se qualcuno fa troppe domande su di te e poche sul paio, puoi lasciar perdere l'ordine e bloccare.
Cosa fa panty.com, e cosa no
Quello che il sito fa per te è descritto sopra: nickname, profilo visibile solo ai membri, contatti nascosti nei testi pubblici, blocco, moderazione. Due cose, invece, non le fa:
- non filtra numeri o nomi che inserisci negli ordini;
- non offre un interruttore per nascondere quando sei online.
I dati di chi compra che tieni tu
Quando spedisci, hai il nome e l'indirizzo di un'altra persona. Il regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) non si applica ai trattamenti fatti da una persona fisica per attività «a carattere esclusivamente personale o domestico»; il considerando 18 precisa: senza una connessione con un'attività commerciale o professionale. Se vendere diventa un'attività, quella eccezione può non valere più.
In ogni caso: usa l'indirizzo solo per la spedizione, cancellalo quando il paio è arrivato e l'acquirente lo ha confermato, non conservare screenshot con i dati e non passarli a nessuno.
Quando sei pronta: inizia a vendere con un nickname.
Fonti
Domande
Devo mostrare il viso?
No. È pubblico solo il nickname e bastano le foto del paio. Anche la foto profilo può essere un dettaglio, un tessuto o un oggetto.
Gli acquirenti possono vedere il mio nome vero?
Su panty.com no: vedono il nickname. Il nome può comparire fuori dal sito, per esempio sull'etichetta del pacco. Per questo conviene decidere prima il mittente.
Come tolgo la posizione da una foto?
Su iPhone: Impostazioni, Privacy e sicurezza, Localizzazione, Fotocamera, Mai; per le foto già scattate, Regola le informazioni nell'app Foto. Su Android spegni la posizione nell'app Fotocamera prima di scattare, perché Google Foto non rimuove quella scritta dalla fotocamera.
Posso nascondere il mio profilo dalle pagine pubbliche?
Ai visitatori sì. Nelle Impostazioni, alla voce «Privacy», attiva «Solo i membri vedono il mio profilo»: chi non ha effettuato l'accesso non può aprirlo. I membri continuano a vederlo, quindi non serve per sparire. Puoi disattivarlo quando vuoi, e non serve Premium.
Gli altri vedono quando sono online?
Sì: profili e ordini mostrano se sei online, e panty.com non offre un'opzione per nasconderlo. Se non vuoi che si capiscano i tuoi orari, gestisci gli ordini in blocchi, a orari che scegli tu.