Sicurezza: truffe, pagamenti e pressioni
Rivisto dal team di panty.com
L'unica decisione che conta: chi fa il primo passo
Perché panty.com non può rimborsarti
Il pagamento lo concordate voi due in chat, e chi compra paga direttamente la venditrice. panty.com non incassa, non trattiene il pagamento fino alla consegna e non rimborsa: se un pagamento va storto, non c'è una cassa da cui recuperarlo. Per questo, prima di pagare, mettete per iscritto in chat il prezzo totale con la spedizione, chi paga o spedisce per primo e quando parte il pacco. Quella chat è la tua prova.
Tipi di pagamento: cosa significano per chi paga e per chi riceve
- Bonifico. Per la Banca d'Italia il bonifico istantaneo è immediato e irrevocabile: una volta partito, recuperarlo è molto difficile, se non impossibile. Per chi riceve è un buon segno; per chi paga è un passo senza ritorno.
- Carta o app di pagamento. Le regole su contestazioni e rimborsi dipendono dal circuito e dal contratto. Chi vende chieda alla propria banca o al gestore dell'app se, e per quanto tempo, un pagamento ricevuto può ancora essere annullato.
- Buoni regalo, ricariche, cripto. Una volta inviati, di fatto non si recuperano, e nessuna banca può annullarli. La Polizia Postale raccomanda di usare solo «strumenti di pagamento sicuri che permettano di verificare la transazione».
- Contanti alla consegna. Possibile solo di persona, e quindi senza anonimato per nessuno dei due.
Vie di mezzo ragionevoli
Con una venditrice che non conosci, parti da un acquisto piccolo. Leggi le recensioni scritte sul suo profilo: quasi tutte hanno cinque stelle, quindi conta il testo, non il voto. Negli ultimi dodici mesi gli acquirenti ne hanno scritte 2.938. Chi vende, dal canto suo, tiene la ricevuta di spedizione con il codice di tracciamento e lo manda in chat: come farlo è spiegato in spedire con discrezione.
Sei schemi, e come si presentano in chat
Per ciascuno trovi il motivo da scegliere nel modulo «Segnala».
1. La ricevuta falsa
- Come si presenta: uno screenshot di pagamento, oppure un'email che dice «pagamento in sospeso finché non spedisci». La Polizia Postale descrive anche il bonifico «bloccato per presunte verifiche sul conto», che si sbloccherebbe solo versando una somma.
- Cosa fare: una schermata non è denaro. Controlla il saldo nell'app o nel conto della tua banca, mai tramite il link ricevuto, e spedisci quando l'importo c'è davvero.
- Motivo: «Attività illegale».
2. Il pagamento in eccesso
- Come si presenta: arriva (o sembra arrivare) più del dovuto, con la richiesta di restituire la differenza. L'autorità statunitense per i consumatori (FTC) lo elenca tra le truffe a chi vende oggetti online.
- Cosa fare: non restituire nulla finché la tua banca non conferma che il pagamento è definitivo. Nel dubbio, annulla l'accordo.
- Motivo: «Attività illegale».
3. «Continuiamo su un'altra app»
- Come si presenta: fretta di passare a un'app di messaggistica, alla posta o ai social, spesso prima ancora di aver parlato del paio.
- Cosa fare: resta nella chat di panty.com, dove l'accordo resta scritto e dove puoi bloccare. Un no basta.
- Motivo: «Spam», scrivendo nella nota che ti ha chiesto di uscire da panty.com.
4. La «foto di verifica» o il campione gratis
- Come si presenta: un acquirente chiede una foto particolare «per essere sicuro che sei vera», oppure un primo paio gratis come prova.
- Cosa fare: le foto dell'annuncio sono le uniche che devi a qualcuno. Rifiuta con una riga e chiudi.
- Motivo: «Spam»; se insiste, «Abuso o molestie».
5. Dati della carta, codici, bancomat
- Come si presenta: richiesta del numero della carta, di un codice ricevuto via SMS, delle credenziali della banca, oppure l'invito ad andare a uno sportello bancomat «per ricevere il pagamento». La Polizia Postale descrive proprio quest'ultimo trucco: chi vende viene convinto ad andare a uno sportello bancomat «per ricevere la somma pattuita».
- Cosa fare: non dare mai codici o credenziali, a nessuno, per nessun motivo. Per ricevere un pagamento non serve fare nulla allo sportello.
- Motivo: «Attività illegale».
6. Fretta, sensi di colpa e minacce
- Come si presenta: «pago solo se spedisci oggi», messaggi a raffica, lamentele per farti sentire in colpa. Quando chi vende rifiuta, secondo la Polizia Postale i truffatori arrivano a minacciare azioni legali.
- Cosa fare: prenditi il tempo che ti serve. Un accordo serio regge anche fino a domani.
- Motivo: «Abuso o molestie» se ci sono insulti o minacce, altrimenti «Attività illegale».
Per chi vende: minacce e ricatti con le foto
Se qualcuno minaccia di diffondere tue foto o tuoi messaggi se non paghi, segui le indicazioni della Polizia Postale:
- Non pagare. La Polizia Postale è chiara: chi ricatta non smette di chiedere denaro, e le richieste diventano più insistenti.
- Conserva le prove. Fai screenshot della conversazione, delle minacce e del profilo con il nickname, prima di bloccare. Non cancellare i messaggi e non chiudere gli account dove sei stata contattata.
- Segnala e blocca su panty.com con il motivo «Abuso o molestie».
- Rivolgiti alla Polizia Postale. Sul Commissariato di PS online trovi «Segnala online» e la denuncia per reati telematici; puoi anche andare in un ufficio di polizia.
- Se temi la pubblicazione di immagini intime, avvisa il Garante privacy. Con la segnalazione prevista dall'art. 144-bis del Codice privacy indichi le piattaforme su cui temi la diffusione. Il Garante decide entro 48 ore dalla segnalazione, salvo che servano altre informazioni, e il suo provvedimento viene notificato alle piattaforme per contrastare la diffusione.
Prevenire costa meno: come tenere separati nome, foto e indirizzo è spiegato in vendere in anonimato.
Per chi compra: riconoscere una venditrice vera
- Foto già viste altrove. Una ricerca inversa per immagini mostra se le foto dell'annuncio compaiono su altri siti con un altro nome. Foto copiate si segnalano con «Foto rubate o copyright».
- Recensioni lette, non contate. Cerca dettagli concreti: tempi, imballo, se il paio corrispondeva all'annuncio.
- Risponde su panty.com. Chi vende legge e risponde con Premium, quindi un silenzio non è per forza una truffa. Il 63% dei primi messaggi riceve una risposta, e metà delle risposte arriva entro 63 min. Insospettisciti per il contrario: tanta fretta di farti pagare.
- Nessun pagamento prima dell'accordo. Prezzo, spedizione e tempi scritti in chat, e solo dopo il pagamento.
Cosa chiedere nel primo messaggio è spiegato in cosa chiedere alla venditrice.
Segnalare e bloccare su panty.com: cosa succede
Puoi segnalare un membro dal suo profilo, scegliendo uno dei cinque motivi del modulo («Contatti nel profilo», «Spam», «Abuso o molestie», «Attività illegale», «Foto rubate o copyright») e aggiungendo qualche dettaglio su cosa è successo e quando. La segnalazione è riservata: nessuno saprà chi l'ha inviata, e la esamina il team di moderazione.
Bloccando un membro dal suo profilo non potete più scrivervi in nessuna direzione e non vi vedete più nelle liste. L'elenco dei bloccati è nelle Impostazioni, sotto «Bloccati», e da lì puoi sbloccare.
Qualsiasi indizio che una persona possa essere minorenne va segnalato sempre, con il motivo «Attività illegale» e una riga nella nota che lo dice.
Se non hai ancora un account: iscriviti per comprare oppure inizia a vendere.
Fonti
Domande
Devo pagare prima che lei spedisca?
È l'ordine più comune, ma decidetelo voi in chat e mettetelo per iscritto. Con una venditrice nuova parti da un acquisto piccolo, leggi il testo delle sue recensioni e conserva la conversazione.
Un acquirente mi ha mandato la ricevuta del pagamento, ma i soldi non ci sono. Cosa faccio?
Non spedire. Una ricevuta o uno screenshot non sono denaro: spedisci solo quando vedi l'importo nel tuo conto, controllato dall'app della banca e non da un link ricevuto. Se insiste, segnala con «Attività illegale».
Qualcuno minaccia di pubblicare le mie foto se non pago: cosa faccio?
Non pagare, salva le prove prima di bloccare, segnala su panty.com e rivolgiti alla Polizia Postale. Se temi la diffusione di immagini intime, puoi chiedere l'intervento del Garante privacy, che di norma decide entro 48 ore.
panty.com può restituirmi i soldi?
No. Il denaro non passa mai da panty.com, quindi non c'è nulla da rimborsare da parte nostra. Segnala il membro: la moderazione può intervenire sul suo account.
Un acquirente mi chiede una «foto di verifica». È normale?
No. Le foto del tuo annuncio sono le uniche che devi a qualcuno. Rifiuta, e se insiste segnalalo.
Penso che qualcuno sia minorenne. Cosa devo fare?
Segnala sempre, con il motivo «Attività illegale» e scrivendo nella nota che potrebbe essere minorenne, anche se è solo un sospetto. Non serve averne la certezza.